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15-03-2018 | Primo piano

Nuovo CCNL per i dipendenti dei settori pubblici esercizi ristorazione collettiva e commerciale e turismo

Nuovo CCNL  per i dipendenti dei settori pubblici esercizi ristorazione collettiva e commerciale e turismo

Il mese scorso la Parti Sociali hanno sottoscritto il nuovo CCNL riservato ai dipendenti delle aziende del fuoricasa italiano che decorre dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2021 e contiene una riformulazione dei principali istituti contrattuali riguardanti il mercato del lavoro per l’adeguamento e l’armonizzazione alla normativa a seguito della recenti modifiche introdotte.

Ferma restando la non applicazione del nuovo contratto collettivo alle aziende alberghiere, campeggi, villaggi turistici e aree di sosta (per i quali si applica il CCNL Turismo Confcommercio – Federalberghi 18 gennaio 2014), nonché alle agenzie di viaggio e ai porti ed approdi turistici, le Parti hanno convenuto un aumento retributivo della paga base nazionale pari ad € 100,00 a regime al IV livello, negli importi ed alle scadenze indicate nelle tabelle che seguono:

Per il personale delle aziende minori dei pubblici esercizi e degli stabilimenti balneari di III e IV categoria, è stata confermata la riduzione della paga base che sarà pari ai valori indicati nella tabella che segue.

Decorrendo il ccnl da gennaio, unitamente alle retribuzioni del mese di febbraio devono essere riconosciuti anche i relativi arretrati retributivi relativi al mese di gennaio u.s..
Forniti i nuovi importi retributivi, di seguito si illustrano le principali novità introdotte dall’intesa.
Non si fa più riferimento all’unità produttiva e, pertanto, le aziende multi localizzate hanno la possibilità di assumere un maggior numero di dipendenti a tempo determinato (rimangono esclusi da tale limitazione numerica i contratti stagionali).
Al settore non si applica la regola sulla trasformazione a tempo indeterminato del contratto quando con la successione di più rapporti di lavoro a termine si supera il limite temporale di 36 mesi (nei casi di stagionalità e per intensificazione attività) né, nei casi di nuove attività, sostituzioni, stagionalità ed intensificazioni dell’attività lavorativa in determinati periodi dell’anno, si applicano i termini previsti in caso di riassunzione.

Inoltre, il datore di lavoro, individuandone il periodo, potrà programmare la fruizione di 72 ore permessi maturati dai dipendenti (vecchi e nuovi assunti).

Ulteriori casistiche e modalità circa relative alla collocazione della giornata di lavoro e durata della prestazione possono essere definite previo accordo aziendale o territoriale.

Vi ricordiamo che l’Ufficio Paga CNA di riferimento ed i Consulenti CNA di seguito indicati sono a Vostra completa disposizione per una disamina più completa.
-    Alberto Matteucci per AREA FORLÌ CITTÀ e COLLINE FORLIVESI (Cell. 3400615762 e-mail: alberto.matteucci@cnafc.it);
-    Michele Disabato per AREA FORLÌ CITTÀ e COLLINE FORLIVESI (Cell. 338 9384681 e-mail: michele.disabato@cnafc.it);
-    Giacomo Neri per AREA CESENA VAL SAVIO (Cell. 3474123454 e-mail: giacomo.neri@cnafc.it);
-    Silvia Severi per AREA EST ROMAGNA (Cell. 3939704918 e-mail: silvia.severi@cnafc.it).