Cibi etnici africani, ma anche prodotti sudamericani e qualche eccellenza italiana: nei giorni scorsi a Gambettola, in corso Mazzini 59, si è tenuto il taglio del nastro del minimarket etnico Sapori di Mamma B. Dopo averla accompagnata nel percorso di apertura, martedì 23 settembre una delegazione di CNA Forlì-Cesena ha fatto visita alla nuova attività guidata da Bukky Lawrence.
Dalla Nigeria all’Italia, guidata dalla passione per il cibo
Nata in Nigeria quarantasette anni fa e trasferitasi in Italia nel 1997, dove ha avuto due figli, fin dal suo arrivo Bukky è stata affascinata dalla profonda cultura italiana del cibo tanto da iniziare a studiare alcune tecniche di coltivazione e il mondo alimentare a trecentosessanta gradi. L’istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli e diversi corsi di formazione, tra cui quelli di idroponica e acquaponica e di agricoltura di precisione 4.0, sono state le tappe principali del suo percorso di crescita professionale, affrontato sempre con uno sguardo aperto alle possibili sinergie tra il Paese di provenienza e quello in cui ha scelto di vivere. Lo dimostra anche il forte impegno all’interno della propria comunità: Bukky è infatti vicesegretaria dell’Associazione Nigeriani Forlì-Cesena e cofondatrice sia dell’associazione Afro Romagnoli Aps, di cui il figlio Felix Francese Chindebere Lawrence è vicepresidente, sia di Cesena Mamma.
Sapori di Mamma B: prodotti etnici africani e non solo
“Il minimarket Sapori di Mamma B – racconta Bukky Lawrence – nasce per avvicinare le persone ai prodotti etnici africani e creare occasioni per far rete tra gli abitanti di Gambettola e del territorio vicino. Cercheremo di esaudire le richieste dei nostri clienti, unendo a cibi africani anche prodotti sudamericani e alcune eccellenze italiane, come l’olio extravergine d’oliva estratto a freddo, il miele e primizie meridionali tra cui mozzarelle fior di latte e altri prodotti confezionati. Prossimamente, grazie al furgone di mio marito, inizieremo anche un piccolo servizio di food delivery per le persone che non possono venire a fare la spesa.”
Aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle 20 e la domenica dalle 13 alle 20, il minimarket rappresenta nelle intenzioni di Bukky il primo passo concreto di un più ampio cammino mirato alla promozione del territorio di Gambettola nel mondo e alla creazione di relazioni preziose tra i suoi abitanti e i giovani africani che arrivano nel territorio con il desiderio di iniziare un lavoro.
Il cibo come incontro culturale e promotore del territorio
“Partiamo dal cibo, che unisce la gente e la fa sorridere, per creare poi altre occasioni di incontro e conoscenza reciproca” spiega. “Ad esempio vogliamo organizzare alcuni food show per mostrare come si cucinano i piatti africani e altri appuntamenti, magari in estate, in grado di attirare persone sul territorio. Ho già parlato con Rowland Anyaehichukwu, presidente della National Union of Nigerian Association in Italy (NUNAI) e le idee non mancano.”
Lo spirito di collaborazione e l’entusiasmo dei nuovi inizi traspaiono chiaramente dalle parole di Bukky. “Il mio percorso mi ha mostrato direttamente che ci sono tante opportunità spesso poco conosciute, costruire insieme un futuro migliore per i giovani è possibile.”










