Per far ripartire l’Italia ci vogliono le idee chiare: noi ne abbiamo 12.

Gli Artigiani e le Piccole Imprese propongono una serie di misure straordinarie per limitare il tracollo economico e rimettere in moto la ripresa.
Azioni concrete, da attuare subito.

Un appello-manifesto richiesto dall’Italia degli imprenditori che vogliono tornare il più presto possibile alla vita

  1. Credito senza vincoli

    Tasso zero, dieci anni, garantito 100% dallo Stato per Artigiani Imprese e Professionisti. Lettera R per confidi.

  2. Pressione burocratica

    Radicale riduzione della pressione burocratica, con particolare attenzione al fisco e lavoro.

  3. Sviluppo infrastrutture

    Attivare subito un eccezionale e straordinario piano di sviluppo e investimenti infrastrutturale.

  4. Sospensione pagamenti

    Sospensione di tutti i pagamenti tributari, contributivi e tributi locali fino a Giugno rateizzazione in 6 mesi.

  5. Costo del lavoro

    Riduzione del cuneo fiscale e contributivo su salari per tutto il 2020 e fiscalizzazione.

  6. Integrazione salariale

    Finanziamento a strumenti contrattuali di integrazione salariale – FSBA.

  7. Bonus 1.000 euro

    Erogazione ai lavoratori autonomi, ai professionisti e alle partita iva, per Aprile, Maggio e Giugno.

  8. Sicurezza

    Incentivi per investimenti in sicurezza e sorveglianza sanitaria.

  9. Pubblica Amministrazione nei luoghi di lavoro.

    Sblocco dei debiti della PA entro Maggio, pagamento in tempi certi.

  10. Codice Appalti

    Sospensione codice appalti per il 2020_2021 e attivazione procedure emergenziali.

  11. Made in Italy e Export

    Azioni e piano di intervento immediato a sostegno e valorizzazione Made in Italy e Export.

  12. Turismo e Commercio

    Azioni e piano di intervento immediato a sostegno e valorizzazione Turismo e Commercio.

Questi 12 punti servono a definire un percorso chiaro e ordinato per la “riapertura”, e un progetto per offrire una visione del futuro dell’Italia con riforme e interventi per rimuovere le criticità strutturali di cui soffre il Paese.

La CNA ha messo a punto questo Manifestoun contributo da parte di artigiani e piccole imprese per vincere l’ennesima sfida. “L’Italia si è sempre rialzata dalle prove cui la sua storia millenaria l’ha sottoposta. Si rialzerà anche questa volta, più consapevole e coesa di prima” è la conclusione del contributo della CNA che non si abbandona a un facile e retorico ottimismo ma confida nelle straordinarie energie e risorse del Paese e in particolare nelle capacità e nella infinita creatività degli artigiani e dell’imprenditoria diffusa.

Il Progetto Ricominciamo da Noi si articola in tre sezioni: sopravvivere, ripartire, accelerare accompagnate da una profonda e dettagliata analisi sulle carenze e distorsioni di cui il Paese soffre da tempo.