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Tutti pazzi per i tatuaggi

D’estate la richiesta aumenta fino al 30%. Attenti però agli abusivi! È importante affidarsi a professionisti seri, perché è a rischio la propria salute

Con l’estate dilaga la voglia di tatuaggi. L’esposizione del corpo al sole fa aumentare la richiesta di tattoo con punte tra il 20 e il 30%.

Basta fare una passeggiata sul bagnasciuga della nostra Riviera per rendersene conto. Una moda trasversale, che è aumentata notevolmente negli ultimi anni. Furoreggiano i tatuaggi con le scritte, come quelli tribali polinesiani, ma c’è anche un revival di classici “old school” come i marinai baffuti o i velieri. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Ma, attenzione: di pari passo con la moda sono aumentati anche i tatuatori improvvisati, che lavorano a casa abusivamente. I quali, oltre a non pagare le tasse, non danno nemmeno garanzie ai clienti dal punto di vista della sicurezza e dell’igiene.

Va detto che non esistono normative specifiche per disciplinare questa attività, quindi è molto importante l’attenzione da parte del consumatore, per ridurre i fattori di rischio per la propria salute e migliorare la sicurezza. È consigliabile informarsi bene, e fare ricorso a esperti che operino in ambienti con condizioni igieniche ottimali, utilizzino strumenti sterili monouso e opportuni metodi di disinfezione e sanificazione di locali e attrezzature.

Cercare operatori “regolari”, competenti e qualificati, che conoscono e rispettano le linee guida della Regione e del Ministero della Salute. I bravi tatuatori, poi, si tengono costantemente aggiornati su prodotti, materiali e normative vigenti. Proprio in questi giorni, ad esempio, è stata sospesa la vendita di alcuni pigmenti, perché sono in corso degli accertamenti sanitari. Nulla di grave, per fortuna, non c’è da allarmarsi, ma solo per sottolineare la delicatezza della cosa.

Garantita la nostra sicurezza, infatti, possiamo fare largo alla fantasia e alla creatività!

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