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02-01-2020 | Novità

La Commissione UE raccomanda di monitorare i livelli di acrilammide negli alimenti

La Commissione UE raccomanda di monitorare i livelli di acrilammide negli alimenti

Nel 2017 con il Regolamento (UE) 2017/2158 la Commissione ha introdotto l'obbligo per gli operatori che producono e immettono sul mercato determinati prodotti alimentari di predisporre un programma per la campionatura e l'analisi dei tenori di acrilammide negli alimenti e di applicare misure di attenuazione per raggiungere il tenore di acrilammide più basso che si possa ragionevolmente ottenere, al di sotto dei livelli di riferimento stabiliti dal medesimo regolamento.

In tema di controlli ufficiali, vista l’entrata in vigore ( 14/12/2019) del Regolamento 625/2017/UE, dovrebbero essere eseguiti controlli ufficiali anche per verificare il rispetto degli obblighi di analisi ed eventuale attenuazione dei tenori di acrilammide.

La commissione riconosce che non sono disponibili dati sufficienti riguardo alla presenza di acrilammide in determinati prodotti alimentari, malgrado gli obblighi e i risultati dei controlli ufficiali effettuati, ritenendo altresì opportuno che gli operatori del settore alimentare monitorino regolarmente la presenza di acrilammide e i suoi tenori negli alimenti elencati nel Regolamento UE.

Gli operatori del settore alimentare dovrebbero trasmettere all’EFSA entro il 1 ottobre di ogni anno, il monitoraggio dell’anno precedente, presentando altresì un elenco non esaustivo di categorie alimentari/ alimenti, su cui occorre condurre il monitoraggio:

  • prodotti a base di patate ( crocchette, patate duchessa, patate noisette ecc)
  • prodotti da forno ( panini, panini per hamburger, panini integrali e panini al latte ecc)
  • prodotti a base di cereali
  • altri prodotti ( ad esempio chips/patatine fritte ecc)

 

Per informazioni: Laura Pedulli, tel. 0543 770175 – email laura.pedulli@cnafc.it