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21-10-2017 | Territorio

CNA plaude agli incentivi per le imprese artigiane

CNA plaude agli incentivi per le imprese artigiane

Il fondo per il consolidamento delle nuove imprese artigiane, richiesto da CNA, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale. Un successo per tutto il territorio

La crisi degli ultimi anni ha colpito duramente le piccole imprese, ne sa qualcosa CNA che le rappresenta “I dati della Camera di Commercio confermano un silenzioso stillicidio di cessazioni d’attività – spiega Riccardo Guardigli, responsabile di CNA Forlì città – non solo nell’ambito del commercio come risaputo, ma anche nell’artigianato. Sono 1300 i posti di lavoro persi dal 2008 ad oggi, a Forlì, nell’ambito delle imprese artigiane. Le piccole imprese che chiudono non fanno notizia quanto le industrie, ma i numeri sono tali che le ferite subite dalla collettività sono forse ancora più gravi. Se restringiamo l’analisi al quinquennio più recente, dal 2012 al 2016 registriamo una diminuzione del 7% delle imprese attive e addirittura dell’8% del numero degli addetti. Il momento di maggiore fragilità, per un’impresa, è quello dell’avvio. Le statistiche lo confermano: circa 4 aziende su 10, tra quelle che hanno iniziato l’attività negli ultimi anni, non sopravvivono più di tre anni”.

Da qui è nata la richiesta, da parte di CNA in collaborazione con le altre associazioni, rivolta all’Amministrazione Comunale di un impegno per dare una mano a chi ancora, con coraggio, decide di aprire un’impresa artigiana. Il nostro tessuto economico, ricordiamolo, è costituito principalmente da piccole aziende e favorirne l’esistenza significa portare all’incasso vantaggi immediati anche sul piano sociale. L’Amministrazione Comunale, attraverso il vicesindaco Lubiano Montaguti ha proposto un fondo per il consolidamento delle nuove imprese artigiane che è stato approvato, all’unanimità, dal Consiglio Comunale.
Tutte le imprese artigiane, nate tra il 2015 e il 2016 potranno accedere a un bando che prevede incentivi pari alle tasse locali versate dall’azienda. Di fatto TARI, TASI, IMU e COSAP vengono restituite alle imprese fino ai 1500 euro di importo.

“Siamo molto soddisfatti di questa risposta ricevuta dal Comune – afferma Monica Sartini, presidente di CNA Forlì città – è importante che ciascuno faccia la propria parte, perché il bene delle piccole imprese, alla fine è il bene di tutti. Il provvedimento rappresenta una prova circa il fatto che il nostro territorio, quando si collabora, funziona. È significativo che un indirizzo proposto da CNA sia stato raccolto dall’Amministrazione Comunale, è importante inoltre che la scelta di istituire il fondo sia stata votata all’unanimità da tutti i consiglieri comunali, indipendentemente dallo schieramento politico. L’artigianato è sempre stato una grande forza del nostro territorio: se sosteniamo lo spirito e il coraggio di chi ancora ha voglia di fare, potremo contare sulle imprese anche per il futuro. Auspichiamo che l’istituzione del fondo possa costituire il primo passo di un cammino più lungo, un cammino da fare ancora tutti assieme”.

Per maggiori informazioni sul funzionamento del fondo è possibile rivolgersi agli uffici CNA sul territorio forlivese.