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11-07-2018 | Primo piano

CNA FITA: risposte dal Governo o l’autotrasporto si fermerà

CNA FITA: risposte dal Governo o l’autotrasporto si fermerà

2 Milioni di euro: a tanto ammonta, per gli autotrasportatori associati a CNA Forlì-Cesena, il danno per l’impossibilità di dedurre le spese non documentate

Con una media di circa 9.500 euro di deduzione forfettaria per i trasporti effettuati personalmente da ogni imprenditore artigiano, moltiplicabili in base al numero di soci di un’impresa si arriva ad una cifra che supera i 2 milioni di euro. A tanto ammontano le deduzioni forfettarie che, ad oggi, gli autotrasportatori artigiani non possono utilizzare nelle proprie dichiarazioni e che si trasformano, pertanto, da un vantaggio competitivo, in un peso insostenibile.

“In assenza di soluzioni concrete da parte del Governo, la nostra risposta sarà il fermo dell’autotrasporto”.
Lo scrive Unatras, l’Unione delle più rappresentative federazioni del trasporto su gomma, tra cui CNA Fita, in una lettera inviata al ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

“A più di un mese e mezzo di distanza – afferma Daniele Battistini, presidente di CNA Fita Forlì-Cesena – dal suo insediamento alla guida del dicastero dei Trasporti e dall’invio delle nostre ripetute richieste di incontro per la rapida soluzione delle problematiche che investono il settore, devo constatare la totale indifferenza di questo governo nei confronti della categoria dell’autotrasporto merci”.

Tutto ciò sta producendo effetti negativi per le imprese, che avrebbero bisogno di tutt’altro in luogo di aggravi di costi e penalizzazioni varie.

“Voglio ricordare – continua Battistini – che oltre alla mancata emanazione della circolare dell’Agenzia delle Entrate per consentire la deduzione forfettaria per le spese non documentate, abbiamo altri nodi da sciogliere tra i quali la certezza di risorse strutturali, il contingentamento parziale imposto dall’Austria ai mezzi in uscita dal nostro paese, la ripubblicazione dei costi minimi della sicurezza ed il rispetto dei tempi di pagamento e l’estensione del rinvio della fatturazione elettronica, anche per gli acquisti di carburante in extrarete”.

Il tempo di attesa pare proprio scaduto e se nei prossimi giorni non arrivassero risposte concrete alle problematiche sopra esposte, CNA Fita e le altre federazioni aderenti a Unatras hanno già proclamato il fermo dei servizi di autotrasporto per il periodo dal 6 al 9 agosto.

Per ulteriori approfondimenti: Lorenzo Corallini, tel. 0547 025429 – email lorenzo.corallini@cnafc.it