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05-07-2018 | Appuntamenti

CNA Colline forlivesi: verso un nuovo modello di raccolta e gestione dei rifiuti

CNA Colline forlivesi: verso un nuovo modello di raccolta e gestione dei rifiuti

Se ne parla in occasione dell’assemblea annuale, che si terrà lunedì 9 luglio a Rocca delle Caminate

Si parlerà del nuovo modello di gestione dei rifiuti, introdotto con Alea Ambiente, nell’assemblea annuale di CNA Colline forlivesi, che si terrà lunedì 9 luglio 2018 alle ore 20.30 a Rocca delle Caminate (Meldola). Un confronto per coniugare la sostenibilità ambientale, attraverso recupero, riciclo e riutilizzo, con una prospettiva economica, favorendo la creazione di nuove imprese che operano in questo settore.

L’assemblea, dal titolo “Verso un nuovo modello di raccolta e gestione dei rifiuti. Scenari e nuove opportunità per le imprese del territorio” sarà anticipata alle ore 19.30 da un aperitivo con degustazione di prodotti tipici contraddistinti dal marchio di qualità territoriale Forlì-Cesena Cuore buono d’Italia, e visita della Rocca.

I lavori cominceranno alle ore 20.30, con l’introduzione di Mauro Turchi, presidente di CNA Colline forlivesi; a seguire, la tavola rotonda alla quale parteciperanno Paolo Contò, direttore di Alea Ambiente, Giorgio Frassineti, presidente dell’Unione Comuni della Romagna Forlivese e Lorenzo Zanotti, presidente CNA Forlì-Cesena. Modera Marco Bilancioni, caporedattore del Resto del Carlino Forlì.

Ricordiamo che Rocca delle Caminate si trova a 4 km dall’abitato di Predappio e a 6 km da Meldola, è raggiungibile percorrendo la strada per Ravaldino in Monte, Rocca delle Caminate dalla statale Bidentina all’altezza del castello di Meldola o da Predappio dalla provinciale 126, imboccando, a circa metà del paese, via Mazzini in direzione Meldola.

CNA Colline forlivesi è l’area territoriale di CNA che copre tutti i 14 comuni del comprensorio forlivese, eccettuato il capoluogo. CNA è l’Associazione più rappresentativa del territorio e raggruppa quasi 1.300 imprese, che danno lavoro complessivamente a 5.000 persone, con una quota di mercato del 29%. Senza dimenticare i 1.100 pensionati associati nell’area.