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20-06-2019 | Primo piano

CNA: assemblea di bilancio con il presidente nazionale

CNA: assemblea di bilancio con il presidente nazionale

Daniele Vaccarino ospite d’onore all’assemblea di CNA Forlì-Cesena. Un bilancio solido, con sempre nuove attività e progetti a favore delle imprese.

Il presidente nazionale di CNA, Daniele Vaccarino, è stato ospite d’onore dell’assemblea di bilancio di CNA Forlì-Cesena, che si è tenuta presso la sede dell’associazione a Forlì, nella serata di mercoledì 19 giugno.

I positivi dati del bilancio 2018, che si è concluso con un importante utile per l’associazione, sono stati commentati dal presidente provinciale Lorenzo Zanotti, che ha illustrato le numerose attività promosse da CNA Forlì-Cesena nell’arco dell’anno passato e nei primi mesi del 2019: eventi sul territorio, opportunità per le imprese, attività di lobby anche a livello regionale, marketing territoriale, laboratori per le scuole, premi per le nuove imprese e tanto altro, per arrivare alle ultime campagne, quella su scala Romagna dedicata alle nuove imprese e quella provinciale realizzata in occasione delle elezioni amministrative.

A seguire, il direttore generale di CNA Forlì-Cesena Franco Napolitano ha presentato uno spaccato sull’evoluzione del sistema: dall’impatto con le importanti novità costituite dalla nuova normativa sulla privacy (GDPR) e dalla fatturazione elettronica, che hanno visto l’associazione a fianco delle imprese per fornire loro supporto e soluzioni di qualità su misura delle piccole medie imprese, accompagnandole sulle sfide della digitalizzazione. Un’attività poderosa, testimoniata dalle 1.630 imprese visitate e 3.984 che hanno partecipato agli eventi CNA nell’arco del 2018.

Nel suo intervento, il presidente nazionale Daniele Vaccarino ha richiamato i principali risultati ottenuti da CNA nei confronti del governo, come l’aumento della deducibilità dell’IMU, che dovrà ulteriormente crescere in progressione arrivando al 70% nel 2022, al monitoraggio sui contenuti dei decreti attuativi del cosiddetto “sblocca cantieri”, all’innalzamento dei criteri per l’obbligo del revisore dei conti che, anche grazie alle pressioni di CNA, misura che ha visto restringere la platea delle aziende interessate da 140.000 a 35.000 imprese. Vaccarino ha proseguito richiamando da un lato le criticità e i rischi dello scenario che stiamo attraversando come sistema paese, e dall’altro ricordando la grande responsabilità e sfida per l’associazione in questa fase. Dopo essersi complimentato con CNA Forlì-Cesena per la qualità del lavoro svolto, dei progetti e dei servizi messi in campo, oltre che per la solidità e trasparenza del suo bilancio, Vaccarino ha concluso citando le parole pronunciate dal presidente Zanotti nella sua introduzione, sottolineando come l’impegno dei dirigenti dell’associazione debba essere quello di consegnare alle generazioni future di imprenditori una CNA ancora migliore di quella che hanno ricevuto in eredità dalle generazioni precedenti.